I ragazzi e il piacere della lettura, un tema sempre attuale, anzi sempre più attuale.
Un tempo il libro, le sue pagine, erano finestre su di un universo sconosciuto dove la fantasia del giovane lettore completava quanto il racconto narrava.
Ora che ogni più recondito angolo del mondo ci viene descritto, multicolore, dal veloce montaggio della tv; che gli spazi della fantasia sono stati imbrigliati dalla serialità ripetitiva dei giochi mediati via computer; che la stringatezza dei nuovi linguaggi (il pensiero corre a quel mondo comunicazionale a sé, riferito agli sms) ha rimescolato le carte di una grammatica spesso autogestita, ben venga l’impegno di chi si ostina, con encomiabile costanza, a riportare l’attenzione dei nostri ragazzi su quell’arricchimento interiore che solo può dare la lettura, classica nell’approccio al libro, innovativa nello stimolare lo spirito critico delle giovani menti.
Un plauso sincero quindi a quanti, da anni, a tutti i livelli, promuovono e sostengono il Premio Anna Maria Castellano, giunto meritatamente alla sua quinta edizione.
Giancarlo Saran
Assessore alla Cultura – Castelfranco Veneto